COMUNICATO STAMPA 13 GIUGNO

Cari Amici,

in relazione agli articoli apparsi sui quotidiani locali questa mattina, che hanno annunciato la chiusura fino a Domenica della nostra vasca in seguito a una presunta violazione della normativa in materia di contenimento e contrasto al diffondersi del Sars Covid 19 per il motivo “non è presente alcun documento che contenga le misure di contrasto all’infezione di Sars Covid-19” per quanto riguarda la piscina, Ci sentiamo in dovere di fornire ulteriori informazioni sull’accaduto e dei contorni a dir poco paradossali di questa vicenda.

Facciamo una doverosa premessa. Al GELSO BIANCO abbiamo particolarmente cura del tema della sicurezza: abbiamo creato il nostro protocollo interno, disponibile sin dal giorno dell’apertura sul nostro sito www.gelsobiancoestate.com e chiunque abbia usufruito dei nostri servizi in questo inizio di stagione ha potuto constatare che

- l’informazione e comunicazione alla clientela è correttamente installata all’ingresso e in tutti i punti di passaggio attraverso esaustiva cartellonistica e in particolare modo all’accesso della vasca

- il nostro personale indossa sempre tutti i dispositivi di DPI prescritti

- L’organizzazione degli spazi, dei locali, delle sezioni vasche, delle sezioni servizi e dei relativi accessi per evitare gli assembramenti ed assicurare le misure di distanziamento

- E’stata eseguita l’installazione di schermature in plexiglass alla cassa di ingresso, alla cassa bar e ristorante

- Sono presenti dispenser di gel igienizzante all’ingresso delle vasche e negli spogliatoi, nelle aree di frequente transito, negli spogliatoi, nell’area solarium e nelle aree più strategiche dell’impianto natatorio.

- Gli spazi nelle aree spogliatoi e docce sono organizzati in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro e apposita cartellonistica interna ed esterna ribadisce le regole di

distanziamento sociale

- Nelle giornate e serate di maggior afflusso gli ingressi sono regolamentati con servizi di sicurezza privata al presidio di ingresso e spazi comuni per evitare assembramenti ( in poche parole, paghiamo di tasca nostra una agenzia professionale affinchè tenga chiuse le porte e lasci fuori potenziali clienti, al fine di garantire gli standard di sicurezza interni )

Un’ultima doverosa premessa: il GELSO BIANCO, prima dell’episodio di Mercoledì aveva già subito nelle scorse 3 settimane altri tre controlli da parte della Polizia Municipale, sia di giorno che di sera. Non è mai stata riscontrata alcuna irregolarità, né sulle misure Covid né su altro

Ora veniamo al racconto della vicenda, in maniera puntuale e precisa:

Ore 11 di Mercoledi 10 Giugno

Abbiamo concordato con l’Ing.Bergamini Sara, responsabile del servizio edilizia privata del Comune di Savignano, un incontro presso la struttura per alcune verifiche tecniche sulle opere temporanee installate.

Il giorno precedente, siamo informati che all’incontro sarebbe stata presente anche l’Ispettore Mariella Anselmi del corpo di Polizia Municipale dell’Unione Terre di Castelli.

Con somma sorpresa, all’orario concordato si presenta un imponente dispiegamento di forze convocato dalla stessa Anselmi.

12 operatori della forza pubblica ( + altri 2 operatori di PM arrivati successivamente, per un totale di 14 persone ) , 3 auto della PM, 2 automobili dell’AUSL, 1 automobile dei CC di Savignano.

Un dispiegamento di forze di tutto rispetto, degno di una vera e propria operazione di polizia come quelle che si vedono al telegiornale per i peggiori fatti di cronaca nera.

In quel particolare momento, in struttura non era presente ALCUN CLIENTE, stante anche la giornata climaticamente infelice.

Sono stati eseguiti, su disposizione dell’ispettore Anselmi, controlli intrecciati e a tappeto su tutta l’attività aziendale, in particolare:

N.2 Ispettori dell'ASL , tecnici della prevenzione sezione Ristorazione sig.ri Salsi e Franceschelli

È stata eseguita la verifica di tutta la documentazione legata a bar e ristorazione, l'ispezione delle cucine, delle merci in giacenza, del piano di autocontrollo

N.3 .Ispettori dell'ASL , igiene pubblica, signori Attino, Potenza e Conte

È stata eseguita la verifica dell'impianto, prelievi dell'acqua piscina, verifica cartellonistica e misure anti covid.

N.3 carabinieri della locale stazione di Savignano

che hanno eseguito una verifica puntuale su tutti i dipendenti, con interviste personalizzate e verifiche contratti di lavoro

N.3 agenti di PM, che hanno sovrainteso a tutte le verifiche e verificato il controllo della piombatura degli impianti di diffusione sonora, Sig.ri Mariella Anselmi, Alberto Cuoghi, Lucia Brugioni , più altri 2 agenti intervenuti successivamente

L’Ing. Bergamini del comune e il nostro geometra Jonathan Olivieri , visibilmente sorpresi dalla situazione


L’ispezione è durata più di due ore e ha riguardato praticamente tutti gli aspetti della vita aziendale: n.2 cucine, magazzini, spogliatoi, misure covid ristorante, misure covid bar, misure covid hotel ,impianti audio, layout strutture interne ed esterne, opere stagionali, DPI, distanziamento etc...

Al termine della visita, la dottoressa Anselmi ha ritenuto opportuno, per motivazioni che noi riteniamo del tutto assurde e pretestuose, disporre la chiusura della piscina per 5 giorni, per la motivazione “non è presente alcun documento che contenga le misure di contrasto all’infezione di Sars Covid-19”

In loco non è stato redatto un verbale da parte di AUSL.

A distanza di 3 giorni dall’accaduto, peraltro non abbiamo ancora ricevuto verbale dall’AUSL. Nella giornata di Venerdi il Resto del Carlino ci ha contattato dichiarando di avere in mano il verbale. Loro. Non sappiamo come sia possiile che qualcuno abbia provveduto prontamente a farlo arrivare ai giornali ma non abbia ritenuto opportuno farlo vedere all'azienda. Questo aspetto sarebbe quasi comico, se non fosse tragico e inquietante.

Le violazioni che ci sono stata contestate, al momento solo verbalmente, in attesa di ricevere una comunicazione ufficiale sono:

1. La mancanza dell’allegato al manuale haccp covid-19 nel piano di autocontrollo,

2. La mancanza dell’elenco delle presenze,

3. La mancanza della analisi chimica dell’acqua della vasca nel piano di autocontrollo

4. La mancanza di segnaletica COVID 19

Riguardo i punti 1,2,3 ci preme comunicare che la mancanza riguardava solo la COPIA CARTACEA di tali documenti, dei quali avevamo solamente il formato digitale

L’allegato al manuale Haccp covid-19, l’elenco delle presenze, analisi chimica dell’acqua della vasca sono state inviate via PEC all’Ausl, alla PM, al Comune di Savignano nello stesso pomeriggio.

Riguardo il punto 4, riteniamo che la contestazione sia semplicemente assurda, poiché in struttura sono affissi n.45 (quarantacinque!) cartelli segnaletici in ogni posizione critica.


Pertanto riteniamo il provvedimento subito del tutto ingiustificato, così come ingiustificato ci sembra un raid di questo tipo, vessatorio e intimidatorio, in una struttura legittimata che prima della data odierna aveva già subito nelle scorse 3 settimane altri tre controlli da parte della PM, senza che fossero state riscontrate anomalie di alcun tipo.

La nostra sensazione, oltre che di profonda amarezza, è quella vera e propria persecuzione: un dispiegamento di forze del tutto gratuito ( non certo per il contribuente…) con l'obiettivo pretestuoso di trovare un casus belli a tutti i costi.

Per questo motivo abbiamo deciso di presentare ricorso e ci riserviamo il diritto di difendere la nostra reputazione e i nostri interessi in ogni sede opportuna (legale, stampa, social): la nostra azienda non ha bisogno di favori e trattamenti privilegiati, ma di equità e giustizia.

Come già richiesto nell'incontro di Venerdì 25.5 col Sindaco di Savignano e l’Ispettore Anselmi, noi garantiamo la nostra serietà e disciplina e chiediamo la collaborazione e il buon senso da parte delle autorità.

Atti come quelli di ieri, un vero e proprio blitz con 14 dipendenti pubblici coinvolti, vanno invece nella direzione opposta, quella della vessazione e dell’accanimento ingiustificato.

Abbiamo informato puntualmente dell’accaduto l’amministrazione comunale di Savignano, in particolare il Sindaco Tagliavini, di questo episodio increscioso esponendo le nostre ragioni e ribadendo la nostra serietà e osservanza del rispetto delle normative, sula base delle stesse informazioni che pubblichiamo oggi a voi.


Andiamo avanti come sempre, convinti di essere nel giusto, con la forza dei nostri collaboratori ma soprattutto dei nostri amati clienti. Il nostro obiettivo rimane la qualità totale:nella ricettività alberghiera, nella ristorazione, nei bar, nelle attività all'aperto.


Ci scusiamo per non potervi mettere a disposizione la piscina in questi giorni. Un abbraccio a tutti.


GELSO BIANCO STAFF







1,116 visualizzazioni

GELSO BIANCO ESTATE

059 705097 - 3512426741

via Claudia Torre, 1555/b

41056 Savignano s/P. (Mo)

  • Facebook
  • Instagram
Ti servono informazioni o vuoi organizzare un evento?CONTATTACI

NOTE LEGALI

MAMAN SRL

p.iva 03526590363